Melog

Melog

Il focus di questa nuova edizione di Melog è il dubbio: se quella che stiamo vivendo è l'epoca della post verità, delle idee urlate, delle certezze "contro", delle controverità alternative, dei verdetti inappellabili, è anche l'epoca della scomparsa del dubbio. Melog proverà a scardinare tutti i giorni i postulati più ferrei del "flusso" social-mediatico con le sue domande e le sue provocazioni che porremo ogni volta agli italiani in ascolto.

00:00
00:00

Epizode

2642-

Il nuovo codice della strada: cosa cambierà?

29 lis 2026
2641-

Il fascino indiscreto del pensiero magico

L'episodio affronta l'approvazione del riordino delle professioni sanitarie, analizzando la reintegrazione dei medici radiati per motivi legati al rifiuto vaccinale. Attraverso una prospettica evoluzionistica, Roberto Burioni esplora come la nostra mente 'cavernicola' sia biologicamente predisposta a preferire credenze rassicuranti e istintive rispetto alla complessità del metodo scientifico. Il dibattito prosegue analizzando le radici psicologiche del complottismo e la difficoltà della comunicazione scientifica. Viene esplorato come la ricerca di spiegazioni semplici o persecutorie serva a proteggere l'ego, in una società che spesso privilegia narrazioni emotive e dinamiche di mercato rispetto ai dati oggettivi della prevenzione.

28 lis 2026
2640-

Al lavoro a 13 anni?

L'episodio analizza la proposta di permettere ai tredicenni piccoli impieghi retribuiti per favorire il senso di responsabilità, esaminandone la fattibilità giuridica e i rischi sociali. L'esperta di Save the Children avverte che il lavoro precoce può compromettere il percorso scolastico e segnala casi reali di sfruttamento minorile in Italia. Il dibattito affronta le diverse prospettive di ascoltatori, imprenditori e genitori. Mentre alcuni vedono un rischio normativo, altri propongono un modello di apprendistato formativo per i giovani dai 14-16 anni in su, focalizzato sull'apprendimento piuttosto che sulla pura produttività.

27 lis 2026
2639-

Gli Italiani che protestano e chi li racconta

Il podcast analizza la manipolazione della realtà e la creazione di 'artefatti' mediatici durante le recenti proteste in Italia, con particolare riferimento agli arresti e all'uso dell'iconografia politica. Attraverso un dialogo tra Gianluca Nicoletti e Stefano Feltri, vengono esplorati i possibili scenari futuri per il movimento di protesta, da una persistenza asimmetrica a una canalizzazione nel sistema politico. L'analisi prosegue confrontando le diverse dinamiche di protesta in Italia, come la gestione politica dei camionisti rispetto alla rivolta ai giovani 'maranza'. L'intervista esplora come la narrazione mediatica e politica utilizzi stereotipi per creare nemici ideologici, toccando temi come l'esclusione sociale e la manipolazione dell'opinione pubblica.

26 lis 2026
2638-

Il riconoscimento facciale come strumento investigativo: con quali limiti?

L'episodio analizza l'entrata in vigore del nuovo decreto sull'uso dell'intelligenza artificiale e del riconoscimento facciale da parte delle forze di polizia, esaminandone le implicazioni legali, i limiti tecnici e le garanzie sulla privacy. Viene approfondito il funzionamento della tecnologia biometrica e la necessità di decreti attuativi per l'identificazione in tempo reale. La discussione esplora inoltre i potenziali impatti etici e sociali, distinguendo tra analisi a posteriori e monitoraggio costante. Attraverso il confronto con le preoccupazioni degli ascoltatori, si riflette sul rischio che la sorveglianza possa influenzare il comportamento sociale e sulla fattibilità tecnica dell'incrocio di database esistenti.

23 lis 2026