Tutti convocati

Tutti convocati

Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono Tutti convocati. È come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.

E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.  

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Sažetak epizode

Un dibattito approfondito sulla gestione della Nazionale italiana, analizzando il rapporto tra Mancini e la federazione, le criticità comunicative e il confronto tecnico con figure come Conte e Pirlo. La discussione esplora inoltre la necessità di bilanciare i risultati immediati con lo sviluppo dei settori giovanili e le difficoltà economiche dei club italiani. L'episodio si sposta poi su temi di calciomercato e motorsport, esaminando le novità tecniche della Ferrari e le incertezze logistiche riguardanti la possibile corsa della Formula 1 a Imola nel periodo natalizio.

Poglavlja

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Najvažniji dijelovi

Ci fu una mancanza di comunicazione tra me e il presidente Gravina. Se ci fossimo parlati a quattro occhi in quel momento sarebbe cambiato tutto.

00:00:59 · L'intervistato spiega come un mancato confronto diretto abbia compromesso i rapporti con la presidenza della FIGC.

Perché se sbagli il risultato la federazione viene messa in discussione e tutto il lavoro che sta in quel modo così tentando di sviluppare sul settore giovanili, che non ha ancora nemmeno iniziato a fare evidentemente, salta.

00:16:31 · L'oratore spiega come l'incapacità di ottenere risultati immediati possa compromettere i progetti futuri per le giovanili.

si gioca tutti nella stessa si nuota tutti nella stessa piscina solo che ci sono quelli che hanno le pinne e quelli che non ce l'hanno

00:26:14 · Una metafora per descrivere la disparità di potere economico tra i club all'interno del campionato italiano.

la 499p che ha girato a Monza per l'anno prossimo era molto diversa dalla macchina di quest'anno dal punto di vista aerodinamico

00:44:59 · Si discute delle innovazioni tecniche e della nuova geometria della Ferrari presentata a Monza.

Ora a me pensare a Formula 1 a Imola in periodo di Natale mi sembra una roba abbastanza irreale, più dei mondiali in Qatar.

00:47:44 · L'autore esprime forte scetticismo sulla fattibilità di un Gran Premio a Imola durante il mese di dicembre.

Epizode

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A volte ritornano

Un dibattito approfondito sulla gestione della Nazionale italiana, analizzando il rapporto tra Mancini e la federazione, le criticità comunicative e il confronto tecnico con figure come Conte e Pirlo. La discussione esplora inoltre la necessità di bilanciare i risultati immediati con lo sviluppo dei settori giovanili e le difficoltà economiche dei club italiani. L'episodio si sposta poi su temi di calciomercato e motorsport, esaminando le novità tecniche della Ferrari e le incertezze logistiche riguardanti la possibile corsa della Formula 1 a Imola nel periodo natalizio.

30 srp 2026
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Errori e opportunità

L'episodio analizza le recenti polemiche legate alla gestione della Federazione Calcio, con particolare attenzione alle critiche verso le nomine di Roberto Mancini e il mancato rinnovo di Andrea Pirlo, spesso accusate di logiche di 'amichettismo'. La discussione affronta inoltre il fallimento dei progetti di rinnovamento legati a Maldini e Leonardo e le tensioni nella politica sportiva italiana sotto la guida di Malagò. Il dibattito si sposta poi sulle dinamiche di mercato del Milan, identificando la situazione contrattuale di Leao come un ostacolo fondamentale per lo sviluppo delle operazioni di mercato del club. La puntata si conclude con una riflessione sull'immobilità strutturale del calcio italiano.

29 srp 2026
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Esce Maldini, entra Mancini

L'episodio analizza la nomina di Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico della nazionale italiana, esaminando le tensioni politiche all'interno della Federcalcio e il ruolo dei vertici come Malagò, Maldini e Leonardo. Il dibattito affronta le criticità strutturali del calcio italiano, dal problema degli elegibili alla gestione delle dimissioni e delle candidature controverse. La discussione si estende poi alle implicazioni della gestione federale e alle difficoltà di altri sport come il ciclismo, concludendosi con una riflessione sul declino delle risorse e sulle prospettive future per lo sport nazionale.

28 srp 2026
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Pirlo ct, salta tutto

L'episodio analizza la profonda crisi di fiducia nella Federazione Calcio Italiana, esaminando il conflitto tra le strategie della presidenza Malagò e i progetti di figure come Maldini e Leonardo. Viene discussa l'incertezza sulla guida della Nazionale, valutando profili quali Mancini, Pirlo e Conte in un contesto di tensioni tra interessi commerciali e ruolo istituzionale. Il dibattito si estende alla gestione del Napoli sotto De Laurentiis e alle prospettive di mercato con l'ipotesi Allegri. Infine, l'attenzione si sposta sulla Formula 1, analizzando le prestazioni della McLaren e le sfide tecniche e gerarchiche all'interno della Ferrari in seguito al Gran Premio d'Ungheria.

27 srp 2026
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Pirlo si, Pirlo no?

L'episodio analizza le tensioni legate alla possibile nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico della Nazionale, esplorando il conflitto tra la dirigenza federale e figure come Maldini e Leonardo, oltre alle implicazioni politiche e alla crisi generazionale del calcio italiano. Il dibattito si estende poi al calciomercato di Inter, Juventus e Milan, con un focus sulle strategie per i giovani talenti e le necessità tattiche. La discussione tocca anche scenari internazionali, dalle riflessioni sull'impatto dell'intelligenza artificiale alla cronaca sportiva di Formula 1, con un approfondimento sul Gran Premio d'Ungheria e il dominio di Tadej Pogacar al Tour de France.

26 srp 2026